Incontro d’autore
Giovanni Soldati martedì 10 febbraio, Pom Rossin Tesserete
Martedì 10 febbraio alle ore 18:30, presso il Centro socio culturale Pom Rossin, Giancarlo Dionisio presenta l’autore Giovanni Soldati.
L’ingresso è gratuito e senza iscrizione. Al termine della presentazione seguirà un rinfresco offerto.
Giovanni Soldati, nato nel 1953 a Mendrisio e solo per qualche mese cittadino di Gorla-Castel San Pietro, è il quarto figlio di Pierina, nata Rezzonico, e Rodolfo Soldati (ricordato come corridore ciclista e artista pittore). Ha trascorso l'infanzia a Pedrinate. Dopo gli studi magistrali a Locarno si è trasferito a Novazzano (Ticino-Svizzera) dove ha insegnato per 42 anni e dove risiede tuttora. È sposato con Rosanna e padre di Matteo, Martina e Camilla. La scrittura, che lo accompagna da sempre anche se ci sono voluti anni per decidere di proporsi al pubblico, è una necessità come pure le emozioni che ne derivano. Attualmente è membro di comitato della Associazione Svizzera degli Scrittori di lingua Italiana. Diversi suoi racconti sono stati premiati o segnalati a più riprese in occasione del Premio Internazionale Antonio Fogazzaro, Premio Internazionale Città di Como, Premio Internazionale Andrea Testore-Plinio Martini, Premio Internazionale Caffè delle Arti - Roma, Premio Internazionale Pontemagico, Premio Internazionale Opera Nuova, Premio Internazionale Il ponticello, Chiassoletteraria, Castelli di carta. Alcuni sono apparsi su antologie e su settimanali, mensili e riviste in Ticino e in Italia. L'ultima antologia in ordine di tempo (In dentro e in fuori, a cura dell'Alta Scuola Pedagogica di Coira) è distribuita pure in Svizzera tedesca e romanda. Dei racconti più corposi esiste anche una versione audiolibro prodotta da Unitas.
L’impazienza della falena
Dopo “L’assassinio della salvia”, chi ha sparato alla commissaria Veri? Prosegue la saga della commissaria ticinese.
La falena vive principalmente di notte ma non si nasconde. Cerca la luce, il richiamo luminoso che le possa far provare un doloroso brivido. È attratta da ciò che può irrimediabilmente bruciarle le ali. Questo lo sa eppure non si sottrae al destino che la vuole misteriosa martire portatrice di sventure e cattivi presagi. Cosa aveva spinto Adriana incontro ad un colpo di pistola? La sua irrequietezza, il suo volo scomposto, la sua inquietudine, la sua impazienza. L’impazienza di una falena. La commissaria Adriana Veri rimane vittima di un agguato mentre rientra a casa dopo una notte dai contorni in chiaroscuro. La sua squadra deve fare fronte ad una situazione che nessuno avrebbe mai immaginato. Gli agenti del piccolo commissariato annaspano increduli. Che ne sarà della loro commissaria?
Ringraziamo tutti i nostri sponsor e partner per la preziosa collaborazione