Presentazione volume
Tesserete. La chiesa di Santo Stefano
Sabato 13 giugno, Oratorio Tesserete
L’ufficio cultura, eventi, sport e turismo informa che sabato 13 giugno alle ore 10.30, presso l’Oratorio di Tesserete, si terrà la presentazione del volume numero 39-40 Tesserete. La chiesa di Santo Stefano della collana Arte e Cultura a cura della Fontana Edizioni.
Alla presentazione interverranno, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali che porteranno i loro saluti, Mirko Moizi, direttore di Arte e Cultura, Università della Svizzera italiana, Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura; Gabriele Geronzi, architetto; Luigi Trentin, Università della Svizzera italiana, Accademia di architettura; Eleonora Castagnetta Botta, architetta e storica dell’arte; Laura Facchin, Università degli Studi dell’Insubria.
Al termine dell’incontro seguiranno un rinfresco offerto e la possibilità di visitare la chiesa protagonista del volume.
Il nuovo numero della collana Arte e Cultura è dedicato alla chiesa di Santo Stefano di Tesserete, uno dei più significativi edifici religiosi del Cantone Ticino. Documentata già dal 1078 e a capo di una vasta pieve comprendente numerosi villaggi del territorio, la chiesa costituì per secoli il principale punto di riferimento ecclesiastico della Capriasca.
Frutto di una ricerca condotta attraverso lo studio delle fonti archivistiche e l’analisi storico-artistica delle opere, il volume offre un quadro aggiornato della storia della pieve di Capriasca e della sua antica chiesa matrice, ricostruendone le vicende tra Medioevo ed età contemporanea. Ampio spazio è dedicato all’architettura dell’edificio e alle sue trasformazioni nel corso dei secoli: dagli ampliamenti tardomedievali agli interventi cinquecenteschi, fino ai grandi cantieri di età moderna e ai restauri novecenteschi, che hanno riportato alla luce importanti testimonianze artistiche rimaste a lungo nascoste.
Una particolare attenzione è riservata al patrimonio artistico di Santo Stefano, attraverso studi dedicati alla produzione pittorica, plastica e orafa tra Quattrocento e Novecento, tramite i quali viene ripercorso l’operato dei maestri attivi nella plebana di Tesserete. Fra questi, i Seregnesi, Francesco Antonio Giorgioli, Giuseppe Antonio Felice Orelli e Luigi Canonica, che con i loro interventi hanno contribuito a definire, nel corso dei secoli, il volto artistico della chiesa, lasciando testimonianze che ancora oggi documentano la ricchezza culturale e figurativa del territorio capriaschese. Accanto alla ricostruzione di queste vicende trovano spazio anche approfondimenti dedicati alle confraternite locali, documentate dal XVI secolo fino ai nostri giorni, offrendo così uno sguardo ampio sulla dimensione religiosa, sociale e culturale che nei secoli ha caratterizzato la comunità locale.